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Per la provenienza e l'esposizione si veda quanto detto nella
prima scheda di questa serie di opere. Il foglio si presenta in buono stato
di conservazione.
Sul recto del disegno vi è raffigurata con ogni probabilità
una processione religiosa, nella quale è riconoscibile al centro la figura
di un sacerdote che legge e sulla destra altre figure che portano delle
croci. L'ambientazione in cui la scena si svolge dovrebbe essere Venezia,
come ci suggerisce la fondamenta in basso e l'architettura del ponte sulla
destra: questo spinge a collocare l'opera nel periodo che precede
l'ufficiale trasferimento di Noè Bordignon da Venezia a Castelfranco,
avvenuto nel 1903. Lo stesso soggetto raffigurato, tipico nel suo genere di
tanta pittura di fine secolo, che va da un Mosè Bianchi fino ad un Luigi
Serena, ci porta a trattenere la datazione ancora dentro all'Ottocento. Il
segno grafico impiegato dall'artista, rapido a cogliere l'intera
composizione nelle sue parti essenziali, fa pensare ad un primo studio,
forse elaborato in seguito ad un primissimo schizzo, magari tratto anche dal
vero, dal quale si svilupperanno successivamente altri disegni per cogliere
in maniera più particolareggiata ogni singolo dettaglio della scena.
Sul verso del foglio, a matita con lumeggiature a pastello
bianco, sono tratteggiati alcuni veloci schizzi di mani e manti.
Provenienza:
acquisto dagli eredi Bordignon, 1935. |