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Per la provenienza e l'esposizione si veda quanto detto nella
prima scheda di questa serie di opere.
Il disegno, in discreto stato di conservazione e da
collegarsi, sia stilisticamente che per la drammaticità del soggetto, con i
due descritti nelle schede precedenti (verso del primo e recto del secondo)
e con quello sul verso del foglio descritto in quella seguente, raffigura
probabilmente un particolare di scena apocalittica dove un angelo armato di
spada, dopo la grande battaglia vinta contro il male, punisce i dannati.
L'abbozzo rapido della composizione non priva la scena della sua
drammaticità. Come negli altri studi in cui l'artista gradualmente elabora
il soggetto dell'opera, con segni a matita viene qui tracciata una prima
immagine della visione d'insieme sulla quale successivamente ripassature più
marcate, in questo caso ad inchiostro, ne definiscono meglio forma e
profondità. L'enfasi della scena e la contorsione dei movimenti avvicinano
il disegno alle opere in affresco eseguite intorno agli anni Ottanta.
Sul verso del foglio vi è schizzato uno studio di figure, non
privo pure questo di drammaticità, delineato con la sola matita che ben
mostra, una volta ancora, come il Bordignon usasse definire gradualmente
l'immagine partendo spesso da un insieme sommariamente tracciato.
Provenienza:
acquisto dagli eredi Bordignon, 1935. |