Noè Bordignon

(Castelfranco Veneto, 1841 - San Zenone degli Ezzelini, 1920)

Vai alle Opere dell' Artista Vai alle Opere dell' Artista


Studio per pala d'altare (recto); Studi di quadri (verso)

Studio per pala d'altare (recto); Studi di quadri (verso) Studio per pala d'altare (recto); Studi di quadri (verso)

124. Studio per pala d'altare (recto); Studi di quadri (verso).

Matita e inchiostro su carta biancastra (recto); inchiostro (verso);

499 x 335 mm

(Schedatura 1990 nn. 142-143/D)


 

Per la provenienza e l'esposizione si veda quanto detto nella prima scheda di questa serie di opere.

Il foglio, in mediocre stato di conservazione, presenta sul recto uno studio per una pala d'altare con in alto tracciato San Michele Arcangelo che lotta contro il demone, ed in basso delle figure in religioso raccoglimento. Si tratta probabilmente di una prima idea, disegnata nell'insieme della composizione, e forse da ricollegarsi all'opera descritta nella scheda precedente (verso) e alle due (recto della prima e verso della seconda) descritte nelle schede seguenti, che sarà in seguito sviluppata nei suoi particolari. Il segno, infatti, è rapido e veloce per definire solo sommariamente le parti principali, mentre l'acquarello viene usato per sottolineare le parti in ombra e per dare profondità coloristica all'opera. Bordignon era un attento lettore dei capolavori del passato, che talvolta divenivano sua fonte d'ispirazione; lo prova pure questo disegno nel quale si sente arieggiare, nella parte superiore, un sapore quasi tiepolesco, mentre la figura inginocchiata in basso a destra pare essere una citazione della Maddalena penitente del Canova. Dall'esame stilistico e del soggetto ci pare di poter datare anche quest'opera attorno all'ottavo-nono decennio del XIX secolo.

Interessanti i disegni di quadri tracciati sul verso del foglio che mostrano due interni (probabilmente studi di pittore) e dei ritratti femminili tracciati con gusto tardo-romantico, caratteristico di una parte della pittura veneta degli ultimi decenni del secolo.

 

Provenienza:

acquisto dagli eredi Bordignon, 1935.


© G-Labs srl